{"id":545,"date":"2020-11-29T13:27:08","date_gmt":"2020-11-29T13:27:08","guid":{"rendered":"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/?page_id=545"},"modified":"2024-09-08T16:25:04","modified_gmt":"2024-09-08T16:25:04","slug":"functional-cognitive-symptoms","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-cognitive-symptoms\/","title":{"rendered":"Sintomi Cognitivi Funzionali"},"content":{"rendered":"\n<h3><strong>Che cosa sono il disturbo cognitivo funzionale\/I disturbi funzionali della memoria e della concentrazione?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il disturbo cognitivo funzionale \u00e8 un disordine della memoria o della concentrazione che si manifesta quando il nostro cervello non riesce a funzionare nella maniera corretta. I sintomi cognitivi funzionali non sono causati da una malattia o da un danno cerebrale, sono causati da un disturbo nel funzionamento del nostro cervello.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Che genere di problemi hanno le persone con disturbo cognitivo funzionale?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"601\" height=\"393\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-1-.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-546\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-1-.png 601w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-1--300x196.png 300w\" sizes=\"(max-width: 601px) 100vw, 601px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Alcune persone possono avere dei sintomi cognitivi funzionali lievi in concomitanza con altri problemi di salute. In altri casi, i problemi di memoria funzionali costituiscono il disturbo principale ed arrivano ad incidere sulla vita di tutti i giorni, comportando difficolt\u00e0 nelle normali attivit\u00e0 della vita quotidiana o della vita sociale. Ed \u00e8 proprio in questo caso che viene usato il termine disturbo cognitivo funzionale. Questi disturbi possono spaventare chi ne \u00e8 affetto, poich\u00e9 possono impedire alle persone di condurre una vita normale, di lavorare e socializzare.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alcune persone pensano che questi disturbi siano causati da un tipo di demenza come l\u2019Alzheimer, oppure che siano il risultato di un danno cerebrale causato da una lesione o trauma fisico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Decidere se i problemi di memoria presenti in una persona siano dovuti ad un danno o ad una malattia cerebrale, oppure siano parte di un disturbo cognitivo funzionale, richiede un\u2019accurata osservazione e valutazione dei sintomi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, anche se richiede tempo e un&#8217;accurata osservazione dei sintomi, \u00e8 possibile fare una diagnosi precisa e fiduciosa di disturbo cognitivo funzionale. Avere una diagnosi precisa e definitiva pu\u00f2 aiutare le persone a trovare modi per migliorare i propri sintomi, soprattutto se essi sono di natura funzionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le informazioni presenti in questa sezione includono tutto quello che noi sappiamo su questi disturbi e possono aiutare a farti un\u2019idea di cosa ti stia succedendo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Quanto sono comuni i sintomi cognitivi funzionali?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I sintomi cognitivi funzionali sono comuni. Tuttavia, fino ad adesso, i medici li hanno descritti utilizzando una terminologia non univoca, che pu\u00f2 generare confusione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-10.59.40-1024x284.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-547\" width=\"544\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-10.59.40-1024x284.png 1024w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-10.59.40-300x83.png 300w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-10.59.40-768x213.png 768w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-10.59.40.png 1342w\" sizes=\"(max-width: 544px) 100vw, 544px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>I sintomi cognitivi funzionalipossono manifestarsi in maniera isolata, o essere accompagnati da altri sintomi funzionali. I sintomi cognitivi funzionali sono molto frequenti in pazienti che presentano altri sintomi legati al Disturbo Neurologico Funzionale (FND). FND \u00e8 il nome dato ad una condizione caratterizzata da diversi sintomi neurologici come <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-limb-weakness\/\" data-type=\"page\" data-id=\"512\">debolezza<\/a>, o blackout che sono assolutamente genuini e derivano da un disturbo nel funzionamento del sistema nervoso centrale. Questa condizione \u00e8 comune in persone che soffrono di dolore cronico, come la fibromialgia e la <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/fatigue\/\" data-type=\"page\" data-id=\"541\">fatica cronica<\/a>. I sintomi cognitivi funzionali possono presentarsi anche in chi soffre di <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/health-anxiety\/\" data-type=\"page\" data-id=\"600\">ansia<\/a> o <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/common-associated-symptoms\/low-mood\/\" data-type=\"page\" data-id=\"602\">depressione<\/a> o essere parte di queste condizioni. Maggiori informazioni riguardo a questi sintomi verranno date in seguito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Quali sono le cause dei sintomi cognitivi funzionali?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I sintomi cognitivi funzionali possono manifestarsi per diverse ragioni. Spesso pi\u00f9 di una causa \u00e8 presente.<\/p>\n\n\n\n<p>Essi possono venire \u201cfuori dal nulla\u201d, ma possono anche essere scatenati da un evento traumatico o da un incidente. <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/common-associated-symptoms\/post-concussion-syndrome\/\" data-type=\"page\" data-id=\"593\">Traumi cranici lievi<\/a> (spesso definiti concussioni craniche) sono un comune fattore scatenante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Molte delle cause scatenanti di sintomi cognitivi funzionali agiscono interferendo con un set di processi cerebrali che sono chiamati attenzione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-11.00.59-1024x470.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-548\" width=\"556\" height=\"255\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-11.00.59-1024x470.png 1024w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-11.00.59-300x138.png 300w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-11.00.59-768x353.png 768w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-11.00.59.png 1254w\" sizes=\"(max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nonostante la nostra capacit\u00e0 di immagazzinare ed imparare nuove informazioni \u00e8 sconfinata, la nostra attenzione \u00e8 limitata. Noi possiamo concentrarci solo su una piccola quantit\u00e0 di informazioni in un dato tempo. Se una persona non riesce a focalizzare la propria attenzione su nuove informazioni, non potr\u00e0 essere in grado di impararle e ricordarle.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"594\" height=\"240\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-549\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-5.png 594w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-5-300x121.png 300w\" sizes=\"(max-width: 594px) 100vw, 594px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"602\" height=\"283\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-551\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-7.png 602w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-7-300x141.png 300w\" sizes=\"(max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"353\" height=\"134\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-550\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-6.png 353w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-6-300x114.png 300w\" sizes=\"(max-width: 353px) 100vw, 353px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-10.54.19-1024x603.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-552\" width=\"543\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-10.54.19-1024x603.png 1024w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-10.54.19-300x177.png 300w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-10.54.19-768x452.png 768w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Screenshot-2020-11-06-at-10.54.19.png 1342w\" sizes=\"(max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3><strong>Qual&#8217;\u00e8 la differenza tra disturbo cognitivo funzionale, demenza e il cosiddetto \u201cmild cognitive impairment\u201d?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nonostante i sintomi del disturbo cognitivo funzionale e la demenza possano sembrare simili, vi sono cause differenti alla base. Nella demenza, i problemi di memoria sono il risultato di un danno progressivo alle aree cerebrali coinvolte nei processi mnesici causato da una patologia degenerativa. I sintomi cognitivi funzionali, d\u2019altra parte, si sviluppano da alterazioni nel funzionamento del cervello, e non da danni o patologie degenerative.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Danno cognitivo lieve (mild cognitive impairment o MCI in inglese) \u00e8 un termine che \u00e8 solitamente utilizzato dai medici per descrivere pazienti che presentano problemi cognitivi non abbastanza gravi da giustificare una diagnosi di demenza, ma che hanno un rischio pi\u00f9 elevato di sviluppare demenza nel tempo. Tuttavia, \u00e8 importante ricordare che MCI \u00e8 un termine che viene usato solo per descrivere una serie di sintomi e difficolt\u00e0 cognitive, non \u00e8 una diagnosi vera e propria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante anche sapere che ad alcune persone, le quali presentano disturbi cognitivi funzionali e hanno difficolt\u00e0 nell\u2019esecuzione di test di memoria, viene spesso detto che soffrono di \u201cMild Cognitive Impairment\u201d. Ma, pazienti che presentano chiari sintomi cognitivi funzionali hanno una minore probabilit\u00e0 di sviluppare demenza nel futuro che persone che sono state diagnosticate con \u201cmild cognitive impairment\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 molto importante che i sintomi cognitivi funzionali siano identificati come tali. Questo \u00e8 importante per fare in modo che la persona abbia informazioni accurate sul rischio che ha di sviluppare demenza nel futuro, e anche perch\u00e8 esistono trattamenti specifici che possono aiutare a migliorare i sintomi.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Me lo sto immaginando?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I sintomi cognitivi funzionali sono reali. Non sono finti, o immaginati, o \u201csolo nella tua mente\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In alcune persone l\u2019ansia o la depressione sono fattori importanti che possono contribuire allo sviluppo di questi sintomi. In persone che non sono generalmente ansiose o depresse, pensieri e preoccupazioni riguardo la presenza di questi sintomi li pu\u00f2 aggravare e pu\u00f2 renderli pi\u00f9 difficili da trattare. La maggior parte delle persone con sintomi cognitivi funzionali non sono depresse o ansiose, ma \u00e8 importante riconoscere sintomi di depressione o ansia quando presenti nella persona, poich\u00e9 trattare questi sintomi pu\u00f2 portare un miglioramento anche nei sintomi cognitivi funzionali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"525\" height=\"357\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-553\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-9.png 525w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-9-300x204.png 300w\" sizes=\"(max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3><strong>Hai fiducia nella diagnosi?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 essenziale che il paziente sia convinto di avere ricevuto la diagnosi corretta. Se questo non \u00e8 il caso sar\u00e0 molto difficile mettere in pratica le strategie di auto-aiuto che verranno descritte di seguito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se non sei convinto di avere un disturbo cognitivo funzionale \u00e8 importante che tu capisca su quali basi \u00e8 stata formulata la tua diagnosi. Solitamente una diagnosi di disturbo funzionale viene fatta quando i sintomi sono in conformit\u00e0 con quelli comunemente associati a questo disturbo. Non devi avere un livello di stress elevato per soffrire di disturbo cognitivo funzionale. \u00c8 possibile che i dubbi sulla diagnosi siano derivati dal fatto che il medico abbia suggerito che i sintomi siano dovuti allo stress? Se questo \u00e8 il caso, allora ci potrebbe essere stata un\u2019incomprensione tra il paziente e il medico. Siamo consapevoli che in molti pazienti i sintomi sono dovuti allo stress, ma non \u00e8&nbsp;sempre questo il caso. Quindi, il fatto che tu sia stato stressato nell\u2019ultimo periodo non \u00e8 pertinente alla diagnosi di disturbo neurologico funzionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se lo ritieni necessario potrebbe essere utile andare a parlare con il medico che ha formulato la diagnosi. Comprendi le ragioni per cui hanno fatto questa diagnosi e scopri se questo ti aiuta ad avere pi\u00f9 fiducia nella diagnosi che ti \u00e8 stata formulata.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Strategie di auto-aiuto<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ul><li>&nbsp;Avere informazioni: la prima cosa da fare per provare a migliorare un qualsiasi sintomo \u00e8 conoscerlo meglio. Il modo migliore per iniziare a fare ci\u00f2 \u00e8 leggere accuratamente questa scheda informativa. Se impari a conoscere a fondo le ragioni per cui la tua memoria non sta funzionando come dovrebbe, sarai in grado di sviluppare strategie che ti potranno aiutare a far fronte ai tuoi vuoti di memoria. Se presenti altri sintomi che fanno sempre parte del gruppo dei disturbi neurologici funzionali, allora vai a leggere le schede informative relative ad essi su questo sito; questo ti potr\u00e0 aiutare a fare chiarezza su cosa ti sta succedendo.&nbsp;<\/li><li>Affronta i possibili fattori di peggioramento dei sintomi: \u00e8 importante identificare possibili fattori che possono portare ad un peggioramento dei sintomi; una volta individuati \u00e8 possibile provare ad affrontarli e, dove possibile, cambiarli.&nbsp;<ul><li>Stai per caso assumendo dei farmaci che possono portare ad un peggioramento dei sintomi? Diversi tipi di farmaci, inclusi gli antidolorifici e i sonniferi, possono portare ad un peggioramento della memoria. Se tu stai assumendo uno qualsiasi di questi tipi di farmaci chiedi al tuo medico se \u00e8 possibile cambiarli o ridurre la dose.&nbsp;<\/li><li>Hai un <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/common-associated-symptoms\/sleep-problems\/\" data-type=\"page\" data-id=\"543\">sonno regolare<\/a>? Se la risposta \u00e8 no, prova a seguire dei consigli per aiutarti ad avere un sonno pi\u00f9 regolare. Fare esercizio fisico pu\u00f2 anch\u2019esso aiutare a migliorare il sonno e il benessere generale.&nbsp;<\/li><li>Hai sintomi indicativi di un disturbo d\u2019<a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/common-associated-symptoms\/health-anxiety\/\" data-type=\"page\" data-id=\"600\">ansia<\/a> o <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/common-associated-symptoms\/low-mood\/\" data-type=\"page\" data-id=\"602\">depressione<\/a>? Se la risposta \u00e8 s\u00ed, chiedi al tuo medico se \u00e8 il caso di iniziare un trattamento mirato per questi disturbi.<\/li><li>Hai <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/common-associated-symptoms\/pain\/\" data-type=\"page\" data-id=\"743\">dolore cronico<\/a>? Se la risposta \u00e8 s\u00ec, potresti beneficiare dell\u2019utilizzo di strategie di gestione del dolore. Chiedi al tuo medico se pu\u00f2 indirizzarti verso il centro del dolore pi\u00f9 vicino a te.&nbsp;<\/li><li>Vivi la tua vita in modo sano? Le persone affette da disturbi neurologici funzionali (incluse quelle che hanno sintomi cognitivi) spesso tendono a vivere la loro vita alternando periodi di attivit\u00e0 frenetica a periodi di stanchezza estrema. Quando percepiscono un miglioramento dei sintomi tendono a fare moltissime cose e spingersi oltre i propri limiti, e questo li porta a sentirsi stanchi e ad avere un peggioramento dei sintomi per diversi giorni a seguire. Sarebbe meglio provare a mantenere un livello costante di attivit\u00e0, facendo un po&#8217; meno nei giorni in cui ti senti meglio, e sforzandoti a fare qualcosa in pi\u00f9 nei giorni in cui i sintomi sono peggiori. Una volta che riesci a mantenere sempre un livello base di attivit\u00e0, puoi provare ad iniziare ad aumentare gradualmente ci\u00f2 che fai durante il giorno.<\/li><\/ul><\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-10-1024x539.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-554\" width=\"531\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-10-1024x539.png 1024w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-10-300x158.png 300w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-10-768x404.png 768w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-10.png 1284w\" sizes=\"(max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul><li>&nbsp;Essere consapevoli che i vuoti di memoria e le dimenticanze sono cose normali che capitano a chiunque: \u00e8 importante che tu non abbia standard troppo alti riguardo alle tue capacit\u00e0 mnemoniche. Vuoti di memoria, momenti in cui facciamo o diciamo cose senza accorgercene come se avessimo il pilota automatico, dimenticarsi nomi o dimenticarsi dettagli non importanti di avvenimenti del passato sono tutte esperienze normali. Le persone che necessitano che la loro memoria e concentrazione siano sempre a livelli molto alti tendono a notare di pi\u00f9 ed a essere pi\u00f9 preoccupati di queste piccole mancanze.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-11.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-555\" width=\"527\" height=\"377\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-11.png 552w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-11-300x215.png 300w\" sizes=\"(max-width: 527px) 100vw, 527px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul><li>Continua ad usare la tua memoria: comprensibilmente alcune persone con disturbi cognitivi funzionali tendono ad evitare di fare attivit\u00e0 che trovano difficili. Per esempio, chiedono ad un famigliare di fare la spesa al loro posto per evitare di dimenticarsi alcuni prodotti. Oppure evitano di fare conversazione in pubblico per paura di non riuscire a trovare la parola giusta. Queste, normalmente, non sono strategie che ti possono aiutare nel lungo periodo.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Fare liste e usare sveglie e promemoria pu\u00f2 aiutarti in situazioni specifiche. Ma \u00e8 importante che tu non diventi dipendente da questi aiuti esterni, \u00e8 sempre meglio provare a usare le proprie capacit\u00e0 mnemoniche nel modo pi\u00f9 naturale possibile. In alcuni casi, l\u2019uso di liste e promemoria pu\u00f2 impegnare cos\u00ec tanto la tua attenzione da portare ad un peggioramento dei sintomi. Potresti necessitare di aiuto per riuscire a usare meno liste e aiuti esterni e diventare pi\u00f9 sicuro di te nell\u2019usare la tua memoria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul><li>&nbsp;Impara come cambiare i \u201cpensieri automatici\u201d che hai rispetto alle tue capacit\u00e0 mnemoniche: stai attento ai pensieri che si presentano automaticamente ogni volta che dimentichi qualcosa o fai un errore. Affrontare questi pensieri pu\u00f2 aiutarti a far tornare le tue capacit\u00e0 mnemoniche a livelli ottimali.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-old-thought.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-556\" width=\"548\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-old-thought.png 577w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/FCD-Image-old-thought-300x209.png 300w\" sizes=\"(max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3><strong>Altri trattamenti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Anche se alcune persone traggono molti benefici dalle strategie di auto-aiuto elencate in precedenza, siamo consapevoli che pu\u00f2 essere difficile fare progressi da soli senza nessuno che ti guidi. Al momento non abbiamo molti studi scientifici che dimostrino quale sia il tipo di trattamento pi\u00f9 efficace per i sintomi cognitivi funzionali. Sappiamo che la Terapia Cognitivo Comportamentale (Cognitive Behavioural Therapy o CBT) pu\u00f2 aiutare persone che vivono con altri tipi di sintomi funzionali fisici persistenti, come il dolore e la fatica, a migliorare notevolmente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 possibile che questo tipo di terapia possa aiutare anche le persone con disturbi cognitivi funzionali, ma c\u2019\u00e8 ancora tanto da imparare a riguardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non riesci a migliorare usando strategie di auto-aiuto non \u00e8 colpa tua, e questo non vuol dire che non avrai mai la possibilit\u00e0 di migliorare. Ci sono diversi centri di neurologia e neuropsichiatria che possono indirizzarti verso centri specializzati in CBT. Chiedi al medico che ti segue quali altri trattamenti potrebbero aiutare nel tuo caso specifico.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Guardare al quadro generale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>In alcune persone i disturbi cognitivi funzionali sono parte di un quadro pi\u00f9 generale di cattiva salute. Alcune persone che presentano disturbi cognitivi funzionali esibisco anche altri sintomi associati ad altri disturbi neurologici funzionali (FND). FND sono disturbi comuni, che sono il risultato di un anomalo funzionamento del sistema nervoso piuttosto che causati da un danno fisico ai neuroni (un problema di software invece che di hardware).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Screenshot-2021-06-08-at-12.08.30.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2175\" width=\"323\" height=\"549\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Screenshot-2021-06-08-at-12.08.30.png 598w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Screenshot-2021-06-08-at-12.08.30-177x300.png 177w\" sizes=\"(max-width: 323px) 100vw, 323px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Alcune persone che presentano sintomi cognitivi funzionali soffrono anche di disturbo d\u2019ansia, depressione o disturbo da stress post-traumatico. In alcuni casi l\u2019ansia e la depressione sono una conseguenza stessa del disturbo funzionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I sintomi cognitivi funzionali sono anche comuni in persone che soffrono di disturbi di dolore cronico come la fibromialgia e la sindrome dolorosa regionale complessa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I sintomi cognitivi funzionali sono comuni anche in persone che soffrono di \u201csindrome post-concussiva&#8221; sviluppatasi dopo una ferita alla testa. In queste persone i sintomi funzionali sono accompagnati anche da: mal di testa, vertigini, sensibilit\u00e0 alla luce e ai suoni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 importante ricordare che molte persone che presentano sintomi cognitivi funzionali non presentano altri problemi di salute. Quindi non sentirti scoraggiato se le informazioni contenute in quest\u2019ultima sezione non sembrano riguardarti. Ma, se invece, ti rivedi in alcuni di questi esempi, sarebbe utile andare a parlare con un professionista specializzato in questi disturbi, come per esempio con uno psicologo clinico, un neurologo, o uno psichiatra; egli potr\u00e0 aiutarti a mettere insieme i vari tasselli e fare chiarezza sui tuoi sintomi.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>La storia di Josh<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Josh ha 28 anni e lavora come assistente all\u2019insegnamento in una scuola per bambini con bisogni particolari. Mentre era a lavoro \u00e8 stato accidentalmente colpito alla testa da un tavolo. Non ha perso i sensi, ma si \u00e8 sentito stordito per diversi minuti dopo il colpo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni successivi si \u00e8 accorto di avere mal di testa, vertigini e problemi a concentrarsi. Aveva sviluppato una sensibilit\u00e0 alle luci forti e si sentiva estremamente stanco. Ha deciso di rimanere a casa da lavoro per un periodo di tempo per riposare. Nelle settimane successive, le vertigini sono sparite, i mal di testa si sono ridotti e lui \u00e8 potuto rientrare a lavoro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta rientrato a lavoro ha notato che continuava ad avere problemi di memoria e concentrazione. Ha sempre avuto un\u2019ottima memoria ma, a meno che lui non scrivesse tutto su una lista, si \u00e8 reso conto di continuare a dimenticarsi le cose da fare. Spesso, dopo aver parlato con un collega, si rendeva conto di non ricordare pi\u00f9 la maggior parte dei dettagli della conversazione. Aveva anche iniziato a chiamare i bambini della sua classe, che conosceva da tempo, con nomi sbagliati. Si sentiva come se avesse il cervello annebbiato, come se non fosse se stesso. La sua capacit\u00e0 di ragionamento era rallentata e qualsiasi compito veniva percepito da lui come un sforzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si era anche reso conto con il tempo che i sintomi peggioravano notevolmente nei giorni successivi a notti in cui aveva dormito male, oppure a giorni in cui aveva avuto mal di testa; ma, anche nei giorni in cui i sintomi erano pi\u00f9 lievi, non si sentiva mai completamente bene. Ogni giorno, una volta tornato a casa, si sentiva esausto. Si sentiva molto frustrato da tutti questi problemi ed era preoccupato di aver danneggiato il suo cervello nell\u2019incidente con il tavolo. Il suo medico gli aveva detto che i sintomi potevano essere dovuti allo stress o alla depressione, ma a Josh piaceva il suo lavoro e non si sentiva particolarmente stressato al momento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Durante una visita con un neurologo a Josh \u00e8 stato spiegato che i sintomi che presentava erano tipici del disturbo cognitivo funzionale. Lui \u00e8 rimasto sorpreso da questa diagnosi poich\u00e9 era convinto che i suoi sintomi fossero dovuti ad un danno al cervello e che non sarebbero mai migliorati. Il neurologo gli ha spiegato che il dolore e i problemi a dormire hanno interferito con la capacit\u00e0 del suo cervello di concentrarsi. Lui ha trovato molto utili i consigli che gli sono stati dati dal neurologo su come migliorare la sua qualit\u00e0 del sonno. In pi\u00f9, lui e il neurologo hanno constatato insieme che Josh tendeva a fare molte cose nei giorni in cui si sentiva meglio, e ci\u00f2 lo portava ad essere esausto nei giorni successivi. Josh ha concordato con la scuola una riduzione di ore e responsabilit\u00e0 cos\u00ec da poter aumentare gradualmente il suo livello base di attivit\u00e0. Nel tempo i livelli di energia di Josh sono aumentati e fare attivit\u00e0 ha iniziato a sembrare sempre pi\u00f9 semplice. Continua ogni tanto a chiamare i bambini con il nome sbagliato, ma ha notato che tutti i suoi colleghi lo fanno e quindi non si sente pi\u00f9 imbarazzato o preoccupato quando succede a lui.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>La storia di Jean<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Jean \u00e8 una donna 63 anni. Gli ultimi anni sono stati difficili per lei perch\u00e9 ha dovuto prendersi cura di sua madre che \u00e8 morta da&nbsp; 6 mesi mentre soffriva di Alzheimer.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Circa 3 mesi fa si \u00e8 accorta che c\u2019era qualcosa che non andava, stava usando il bancomat e non si ricordava pi\u00f9 il PIN; una cosa che non le era mai successa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha poi iniziato ad addormentarsi durante le conversazioni e, pi\u00f9 di una volta, non \u00e8 riuscita a ricordare cose che suo marito le aveva gi\u00e0 detto in precedenza. Ha iniziato ad usare frequentemente liste, promemoria e sveglie nel telefono, in quanto lei era convinta che se non avesse fatto ci\u00f2 si sarebbe sicuramente dimenticata di andare a qualche appuntamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Jean si \u00e8 anche resa conto che giornalmente, ogni volta che entrava in una stanza della casa, si dimenticava cosa era andata a prendere o a fare l\u00ec. Anche se Jean non si era mai persa fuori da casa, era molto preoccupata che questo potesse accadere. Quando ha confidato questa sua paura a suo marito lui le ha detto che avrebbe guidato solo lui e che, d\u2019ora in poi, sarebbero usciti sempre insieme di casa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo essersi scordata una pentola d\u2019acqua bollente sul fuoco, Jean ha smesso di cucinare e ora compra solo cibi da scaldare al microonde per paura che possa succedere ancora. Poich\u00e8 i suoi sintomi erano cos\u00ed vari, Jean era convinta di avere i primi segni di Alzheimer. Jean aveva anche problemi a dormire e passava la notte rimuginando e preoccupandosi delle cose che avrebbe dovuto fare il giorno dopo e di come la sua famiglia sarebbe riuscita ad andare avanti una volta che i suoi sintomi sarebbero peggiorati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Jean \u00e8 andata dal suo medico ma non ha confidato alla sua famiglia che pensava di soffrire di demenza poich\u00e9 non voleva che loro si preoccupassero. Ha trovato molto stressante quando il medico le ha chiesto di fare dei test di memoria. Il suo medico l\u2019ha poi mandata a fare accertamenti in una clinica specializzata in disturbi di memoria, dove lo psichiatra le ha detto che lei non soffriva di demenza. Quest\u2019affermazione non ha rassicurato Jean, che era convinta di avere un problema grave di memoria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, durante un secondo appuntamento con lo psichiatra, Jean ha iniziato a notare che c\u2019erano dei momenti in cui la sua memoria funzionava molto bene. Ha anche iniziato a rendersi conto che, nei momenti in cui la sua mente iniziava a vagare e a rimuginare, lei perdeva la concentrazione e non riusciva a conservare le informazioni che le venivano date. Ha deciso di smettere di usare liste e promemoria, ha fatto qualche errore nella spesa, ma non cos\u00ed tanti come si sarebbe aspettata. Jean ha iniziato di nuovo ad uscire e vedere i suoi amici e ha smesso di fare piani pensando solo allo scenario peggiore; anche se a volte \u00e8 ancora preoccupata di poter sviluppare demenza nel futuro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Altre informazioni<\/strong> utili<\/h3>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.headinjurysymptoms.org\/\">www.headinjurysymptoms.org<br \/><\/a>I sintomi cognitivi funzionali spesso hanno inizio dopo una ferita o una botta alla testa. Questo sito (in inglese) contiene informazioni e consigli riguardo a come gestire i sintomi che si sviluppano dopo una ferita alla testa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.good-thinking.uk\/\">www.good-thinking.uk<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Un sito approvato dal sistema sanitario nazionale inglese (National health system o NHS), che contiene informazioni utili su argomenti come il benessere del sonno, lo stress, l\u2019ansia e l\u2019umore basso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per una review scientifica pubblicata sui Disturbi Cognitivi Funzionali puoi cliccare qui:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lanpsy\/article\/PIIS2215-0366(19)30405-5\/fulltext\">McWhirter L, Ritchie C, Stone J, Carson A (2020) Functional cognitive disorders: a systematic review. The Lancet Psychiatry 7:191\u2013207.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Data: 25 Giugno 2020<\/p>\n\n\n\n<h4>Autori<\/h4>\n\n\n\n<ul><li><strong>Dr Laura McWhirter<\/strong>. Neuropsichiatra, Universit\u00e0 di Edimburgo, Edimburgo, UK<\/li><li><strong>Dr Biba Stanton<\/strong>. Neurologa, King\u2019s College Hospital, Londra, UK<\/li><li><strong>Professor Alan Carson<\/strong>. Neuropsichiatra, Universit\u00e0 di Edimburgo, Edimburgo, UK<\/li><li><strong>Professor Jon Stone<\/strong>. Neurologo, Universit\u00e0 di Edimburgo, Edimburgo, UK<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3><strong>Amnesie dissociative (periodi di perdita di memoria pi\u00f9 lunghi)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Alcuni pazienti con sintomi neurologici funzionali riferiscono di avere intensi e duraturi periodi di amnesia, che per esempio possono durare un intero pomeriggio o un intero viaggio in macchina. Questo tipo di sintomi \u00e8 particolarmente presente nelle persone che soffrono di crisi epilettiche funzionali che spesso non ricordano i sintomi presenti nei momenti precedenti all\u2019attacco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando una quantit\u00e0 di tempo cos\u00ec significativa viene persa, la diagnosi pi\u00f9 probabile \u00e8 quella di amnesia dissociativa. Clicca sulla sezione che riguarda i sintomi dissociativi per avere pi\u00f9 informazioni riguardo a cosa intendiamo per <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/en_GB\/symptoms\/common-associated-symptoms\/dissociative-symptoms-feeling-spaced-out\/\" data-type=\"page\" data-id=\"539\">dissociazione<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019amnesia dissociativa la persona non \u00e8 in grado di ricordarsi nulla di ci\u00f2 che \u00e8 successo in un arco di tempo poich\u00e9:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Durante quel periodo di tempo la persona era in uno stato come di trance, oppure<\/li><li>La persona ha problemi ad accedere ai propri ricordi per un cambiamento nel funzionamento del cervello, legato ad un disturbo dissociativo o funzionale.&nbsp;<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Problemi con il ragionamento, la memoria o la concentrazione<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":1631,"parent":937,"menu_order":277,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-template\/symptom-details-page-template.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/545"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=545"}],"version-history":[{"count":308,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15301,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/545\/revisions\/15301"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/937"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}