{"id":567,"date":"2020-11-29T14:10:48","date_gmt":"2020-11-29T14:10:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ftd.cognihealth.in\/?page_id=567"},"modified":"2024-11-01T03:43:40","modified_gmt":"2024-11-01T03:43:40","slug":"functional-drop-attacks","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-drop-attacks\/","title":{"rendered":"Attacchi con cadute funzionali"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cAttacco con caduta\u201d (in inglese, \u201cDrop attack\u201d) \u00e8 un termine medico utilizzato per descrivere una caduta a terra improvvisa e senza un\u2019evidente perdita di coscienza. Il tipico attacco con caduta si verifica mentre si cammina o si sta in piedi, senza alcun preavviso. Gli attacchi con caduta destano spavento e spesso sono accompagnati da lesioni, in particolar modo alle ginocchia, ai gomiti e al volto.<\/p>\n\n\n\n<p>Diverse sono le cause degli attacchi, tra cui un banale inciampo, pressione sanguigna bassa ed epilessia. Molto spesso, soprattutto in persone che hanno meno di 65 anni, si scopre che gli attacchi con caduta sono sintomi neurologici funzionali. In alcuni casi \u00e8 anche importante valutare la possibilit\u00e0 che questi attacchi siano forme molto brevi di <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/dissociative-non-epileptic-attacks-blackouts\/\" data-type=\"page\" data-id=\"530\">crisi epilettiche funzionali<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di leggere questa pagina, per favore valuta con il tuo medico se queste informazioni si adattano alla tua condizione. In particolare, se hai una diagnosi di \u201cattacco idiopatico con cadute \u201d o di \u201cattacco criptogenetico con cadute\u201d, allora queste informazioni potrebbero esserti utili. Al contrario, nel caso in cui gli attacchi con cadute siano dovuti ad una causa nota, come una patologia cardiaca oppure l\u2019epilessia, allora queste informazioni non fanno al caso tuo.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Quali sono le caratteristiche tipiche degli attacchi con cadute funzionali?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 del 90% degli attacchi con caduta, per ragioni non ancora del tutto conosciute, si verificano nelle donne, sebbene anche gli uomini possano sviluppare questo problema. Gli attacchi con caduta possono presentarsi a qualunque et\u00e0. Tuttavia, l\u2019et\u00e0 media di esordio del disturbo \u00e8 tra i 45 e i 55 anni, un po\u2019 pi\u00f9 elevata rispetto agli altri sintomi descritti in questo sito. <\/p>\n\n\n\n<p>Le persone che hanno attacchi con caduta, spesso sperimentano quanto segue:<\/p>\n\n\n\n<ol><li>\u201cStavo semplicemente camminando pensando agli affari miei\u201d. Un attacco con caduta \u00e8 una caduta improvvisa che si verifica mentre si sta in piedi o si cammina;<\/li><li>\u201cNon c\u2019\u00e8 una ragione specifica\u201d. Spesso non ci sono specifici fattori scatenanti sebbene alcuni pazienti riferiscano che gli attacchi con cadute si verificano pi\u00f9 facilmente in alcune situazioni, e in particolare quando si trovano in cima ad una scala o in posti affollati come i supermercati. Questo potrebbe avere a che fare con una sorta di \u201csovraccarico sensoriale\u201d che alcune persone avvertono in queste situazioni (a seguire, maggiori dettagli);<\/li><li>&nbsp;\u201cUn attimo prima stavo camminando, quello dopo ero a terra. Non penso di essere svenuto\u201d. I pazienti con attacchi con caduta funzionali normalmente non riescono a ricordare la caduta in s\u00e9 ma sono consapevoli dell\u2019impatto con il pavimento (o dei secondi che seguono la caduta). Queste caratteristiche sono differenti rispetto a quanto avviene nelle cadute di tipo meccanico, in cui le persone in genere ricordano la caduta (anche in modo dettagliato). Inoltre, l\u2019attacco con caduta \u00e8 diverso anche da un attacco epilettico funzionale durante il quale \u00e8 presente un\u2019effettiva perdita di coscienza;&nbsp;<\/li><li>\u201cSono riuscito a rialzarmi abbastanza velocemente\u201d. Diversamente da quanto accade nelle crisi epilettiche o nel caso degli svenimenti, le persone che hanno attacchi con cadute, riescono a rialzarsi piuttosto rapidamente;<\/li><li>\u201cContinuo a farmi male\u201d. Le ferite sono una conseguenza comune degli attacchi con cadute. In Francia questa condizione \u00e8 chiamata \u201cmaladies de genoux bleus\u201d (\u201cmalattia delle ginocchia blu\u201d) perch\u00e9 i pazienti che hanno attacchi con cadute molto spesso cadono sulle proprie ginocchia, riportando delle contusioni. Altre ferite sono comunemente riportate ai gomiti, alle mani e al volto. Quando all\u2019attacco con caduta sono presenti dei testimoni, questi spesso raccontano che \u00e8 sembrato come se la persona, piuttosto che cadere, \u201ccrollasse\u201d a terra (come nel caso di un blackout);<\/li><li>\u201cQueste cadute mi hanno portato ad avere paura di uscire di casa\u201d. E\u2019 pi\u00f9 che naturale aver paura di uscire di casa se hai avuto delle cadute inaspettate. Non solo c\u2019\u00e8 la paura di cadere in modo improvviso, ma molti pazienti riferiscono anche una sensazione di imbarazzo, specialmente quando gli altri corrono ad aiutarli. Come nel caso di altre cause di \u201cattacchi\u201d improvvisi, le persone con attacchi con cadute spesso sviluppano la <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/worry-panic\/\" data-type=\"page\" data-id=\"598\">paura di uscire<\/a>. Riconoscere queste paure potrebbe essere una parte importante del trattamento.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"387\" height=\"291\" src=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Drop-attack-image.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-568\" srcset=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Drop-attack-image.jpg 387w, https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Drop-attack-image-300x226.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><figcaption>Gli attacchi con cadute causano spesso ferite alle ginocchia e al volto. Un grazie particolare a Nicola che ha permesso che la sua foto venisse mostrata su questo sito.<br \/><br \/><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3><strong>Come viene formulata la diagnosi di attacchi con cadute funzionali?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Gli attacchi con cadute hanno delle caratteristiche molto particolari e specifiche. Se una persona presenta tutti gli elementi descritti sopra, allora \u00e8 davvero improbabile che gli attacchi siano dovuti ad altre cause quali l\u2019epilessia o una patologia cardiaca.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle persone anziane, gli attacchi con cadute possono verificarsi a causa di un abbassamento improvviso della pressione sanguigna. I medici spesso usano termini come sincope, sincope vaso-vagale, ipersensibilit\u00e0 del seno carotideo per descrivere vari tipi di svenimenti dovuti alla pressione bassa. Attraverso un esame elettrocardiografico, possibilmente di lunga durata (24 ore o pi\u00f9) si potrebbe riuscire a cogliere le caratteristiche di un attacco quando si verifica. Per quanto riguarda altre condizioni che portano ad un&#8217;improvvisa perdita di coscienza, a meno che tu non sia gi\u00e0 affetto da altre forme di epilessia \u00e8 davvero inusuale che gli attacchi con cadute siano dovuti ad epilessia.<\/p>\n\n\n\n<p>A volte, gli attacchi con caduta si verificano a causa dell\u2019instabilit\u00e0 delle ginocchia o dei fianchi, oppure perch\u00e9 le persone inciampano, anche se in questi casi di solito le persone hanno memoria della caduta, e spesso ricordando tutto quello che \u00e8 accaduto come \u201cal rallentatore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>C\u2019\u00e8 il rischio di ferirsi gravemente?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Le ferite sono parte integrante degli attacchi con cadute. Queste possono essere gravi come la rottura di ossa o denti, ma ferite pi\u00f9 gravi o invalidanti di queste non sono mai state riscontrate negli attacchi con caduta funzionali, anche in quelle persone che hanno molti attacchi al giorno. Ci\u00f2 \u00e8 diverso da quanto si verifica con l\u2019epilessia o con gli svenimenti in cui purtroppo ci si pu\u00f2 ferire pi\u00f9 gravemente. Questo dipende dalla natura degli attacchi con caduta nei quali, non verificandosi una perdita di coscienza, il corpo non resta completamente privo di protezione. Pi\u00f9 precisamente, in questi casi si pu\u00f2 parlare di una perdita di CONSAPEVOLEZZA, in cui il corpo resta in parte protetto. Questo spiega perch\u00e9 le persone che hanno gli attacchi con cadute tendono a crollare su se stesse piuttosto che a cadere, e alcune volte (ma non sempre) sono in grado di evitare mobili o ostacoli di altro tipo quando cadono.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Perch\u00e9 si verificano gli attacchi con cadute?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per informazioni generali su come e perch\u00e9 si verificano i sintomi funzionali dai uno sguardo ad altre pagine presenti su questo sito.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni aspetti degli attacchi con cadute sono ancora poco chiari. In alcuni casi gli attacchi sono \u201ccriptogenetici\u201d (vale a dire che i medici non hanno idea del perch\u00e9 si verifichino e inoltre non ci sono prove chiare che siano funzionali).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In altri casi invece \u00e8 possibile osservare dei pattern che assomigliano molto a quelli che si osservano in altri disordini funzionali. Di seguito, alcuni esempi:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Alcuni pazienti con <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/dissociative-non-epileptic-attacks-blackouts\/\" data-type=\"page\" data-id=\"530\">attacchi epilettici funzionali <\/a>possono manifestare degli attacchi con cadute quando i loro sintomi iniziano a migliorare, o al contrario gli attacchi con cadute si trasformano in attacchi epilettici funzionali. Un esempio di questo \u00e8 la storia di Mary che puoi trovare su questo sito;<\/li><li>In alcune persone con <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/functional-limb-weakness\/\" data-type=\"page\" data-id=\"512\">debolezza funzionale<\/a> degli arti, gli attacchi con cadute sono innescati da un cedimento della gamba debole. In questo caso si tratta semplicemente di una caduta. Tuttavia, spesso accade che le persone percepiscono una leggera debolezza e subito dopo si accorgono di essere a terra perch\u00e9 sono cadute. In questo caso ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto \u00e8 un attacco con caduta;<\/li><li>Molte persone che soffrono di attacchi con cadute si sentono strani quando sono fuori casa. Talvolta avvertono una sensazione di \u201cdisorientamento\u201d, di \u201cesserci ma non esserci\u201d che viene detta \u201cdissociazione\u201d (per una descrizione pi\u00f9 dettagliata, vai alla pagina sulla <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/dissociative-symptoms-feeling-spaced-out\/\" data-type=\"page\" data-id=\"539\">dissociazione<\/a>). In alcuni casi questo \u00e8 un segno che un attacco epilettico funzionale pu\u00f2 essere la causa scatenante del primo attacco con caduta;<\/li><li>Alcune persone hanno gli attacchi con caduta solo quando sono fuori di casa. Se gli attacchi fossero dovuti a una patologia cardiaca o ad epilessia, si verificherebbero in modo casuale in ogni luogo;<\/li><li>Sebbene gli attacchi con cadute siano, in genere, un problema difficile da trattare, lavorare su di essi quando sono di tipo \u201cfunzionale\u201d pu\u00f2 portare ad un miglioramento in alcuni pazienti.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 l\u2019esempio di una sequenza di eventi che pu\u00f2 condurre ad un attacco con caduta funzionale:<\/p>\n\n\n\n<ol><li>La persona inciampa, cade o sviene ma si spaventa in modo tale da sviluppare una particolare sensibilit\u00e0 alle cadute;<\/li><li>La persona sperimenta una crisi epilettica funzionale mentre \u00e8 in piedi o sta camminando, oppure la crisi viene innescata da una lieve sensazione di blackout che porta ad una seconda caduta &#8211; questa volta definibile come attacco con caduta funzionale &#8211; che si associa a sentimenti di paura e shock ancora pi\u00f9 intensi;<\/li><li>Tali eventi funzionano da \u201cpriming\u201d, ovvero sensibilizzano il corpo e il sistema nervoso alle cadute, facendo si che si verifichino anche in assenza di un fattore scatenante.&nbsp; Ogni caduta successiva tende a rinforzare l\u2019abitudine acquisita dal sistema nervoso. Come in tutti i sintomi e i disordini funzionali, gli attacchi con cadute sono genuini e non causati dal fatto che la persona decida deliberatamente di cadere;<\/li><li>La persona che presenta degli attacchi con cadute sviluppa spontaneamente la paura di cadere. Tale paura sembra rendere ancor pi\u00f9 probabile il verificarsi degli attacchi. Con questo non si intende dire che la persona trascorra l\u2019intera giornata con la paura di cadere, ma che in alcune persone la paura di cadere e delle conseguenze che ne possono derivare pu\u00f2 aumentare la probabilit\u00e0 che si verifichino gli attacchi;<\/li><li>Alcune persone che hanno attacchi con cadute riferiscono che ci sono dei giorni in cui avvertono la sensazione che il verificarsi di una caduta sia pi\u00f9 probabile: non sanno esattamente quando ma sono certi che accadr\u00e0. Una volta che l&#8217;attacco succede la sensazione che ne deriva \u00e8 terribile, ma dopo sentono che \u00e8 meno probabile che succeda di nuovo nello stesso giorno o in quella settimana.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h3><strong>Qual \u00e8 il trattamento?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Capire la diagnosi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come per tutti i sintomi e i disordini funzionali, il primo, importante passo \u00e8 quello di comprendere la natura della diagnosi. Avere degli attacchi con cadute funzionali \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 preoccupante, senza doverci aggiungere anche la paura di avere l\u2019epilessia o una patologia cardiaca. D\u2019altra parte, queste stesse paure possono a loro volta contribuire al peggioramento degli attacchi con cadute funzionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Capire che gli attacchi con cadute si riscontrano frequentemente nella pratica clinica, che un medico esperto pu\u00f2 riconoscerli immediatamente e che attualmente ci sono davvero pochi disturbi che presentano caratteristiche simili, pu\u00f2 essere un buon inizio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Provare a riconoscere i sintomi d\u2019allarme<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Molte persone che presentano attacchi con cadute non presentano sintomi di allarme, o li hanno solo nei primissimi attacchi. Talvolta i pazienti possono imparare a riconoscere i sintomi di allarme, sia che si tratti di sintomi dissociativi che di segni indicativi del fatto che il corpo sta entrando in una situazione di \u201callarme\u201d, come le palpitazioni o una forte sensazione di calore. Se avverti alcuni di questi sintomi di allarme, anche se durano solo pochi secondi, puoi provare a prolungarli attraverso tecniche di distrazione. Questo tipo di interventi \u00e8 consigliato anche ai pazienti che soffrono di <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/dissociative-non-epileptic-attacks-blackouts\/\" data-type=\"page\" data-id=\"530\">crisi epilettiche funzionali<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci sono delle situazioni particolari in cui si verificano gli attacchi con cadute?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni pazienti riferiscono di avere gli attacchi con cadute solo quando sono fuori casa, come accade alle persone che soffrono di attacchi di panico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se non hai sintomi di avvertimento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come accade nelle <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/fnd-symptoms\/dissociative-non-epileptic-attacks-blackouts\/\" data-type=\"page\" data-id=\"530\">crisi epilettiche funzionali<\/a>, alcune volte capita che, sebbene il paziente non avverta dei sintomi di allarme, le persone che lo circondano, come gli amici e la famiglia, notino alcuni cambiamenti poco prima che si verifichino gli attacchi. Tali cambiamenti consistono, ad esempio,&nbsp; nel \u201cdiventare silenzioso\u201d o sembrare come \u201c<a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/dissociative-symptoms-feeling-spaced-out\/\" data-type=\"page\" data-id=\"539\">disconnessi<\/a>\u201d, con lo \u201csguardo fisso\u201d o&nbsp; \u201cassente\u201d. Se la tua famiglia o gli amici riconoscono questi sintomi <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/symptoms\/common-associated-symptoms\/dissociative-symptoms-feeling-spaced-out\/\" data-type=\"page\" data-id=\"539\">dissociativi<\/a>, chiedi di comunicarteli cos\u00ec da aiutarti ad individuare le sensazioni di dissociazione sulle quali intervenire.<\/p>\n\n\n\n<h3>Se nessuna delle precedenti situazioni si applica al tuo caso<\/h3>\n\n\n\n<p>Nella maggior parte dei pazienti che soffrono di attacchi con cadute, non ci sono sintomi di avvertimento e non possono essere trovati neanche quando gli altri li cercano insistentemente. Gli attacchi si verificano ovunque, anche a casa. In questi casi si ha quindi la sensazione che non esista alcun modo per fronteggiare il disturbo. Spesso questo pu\u00f2 accadere anche se i pazienti comprendono ed accettano pienamente la diagnosi. Tuttavia, esistono degli approcci terapeutici di cui \u00e8 importante tener conto:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Farmaci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 essere utile provare alcuni dei farmaci descritti nella sezione <a href=\"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/home-page-content\/home-treatment\/\" data-type=\"page\" data-id=\"2799\">TRATTAMENTI <\/a>di questo sito. Tra questi, l\u2019Amitriptilina e la Clomipramina, vengono talvolta utilizzati per il trattamento di un altro tipo di caduta detta Cataplessia, ed in alcuni casi sono stati utili anche in pazienti con attacchi con cadute funzionali. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Psicoterapia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se gli attacchi con cadute hanno preso il controllo sulla tua vita, potresti essere bloccato in un circolo vizioso in cui la paura costante del prossimo attacco e dei danni che potrebbe provocare peggiorano il problema e lo fanno continuare nel tempo. In questi casi, pu\u00f2 essere di aiuto parlare apertamente di questo problema con un medico o uno psicologo. Lo psicologo potrebbe adottare un approccio simile a quello usato per gli attacchi di panico, sebbene i due disturbi siano differenti. Questo comporterebbe l\u2019impegnarsi a fare alcune cose come provare gradualmente ad uscire di casa da solo o imparare delle strategie attraverso le quali evitare le sensazioni acute di imbarazzo ed accettare l\u2019aiuto degli altri nel caso dovessi cadere in un luogo pubblico. Tutto ci\u00f2 potrebbe aiutarti a superare la paura di ferirti gravemente e capire se tale paura \u00e8 pi\u00f9 o meno realistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcune persone continuano ad avere questi attacchi anche dopo aver provato tutte queste tecniche. \u00c8 possibile che ci siano cose relative agli attacchi con cadute di cui non siamo ancora a conoscenza. Oppure potrebbe anche essere che in alcune persone questi attacchi sono cos\u00ec comuni che diventano comportamenti abituali che si consolidano nel cervello e di conseguenza sono difficili da modificare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questi casi quello di cui il paziente necessita \u00e8 la comprensione da parte di amici, famiglia, medici e professionisti sanitari; il loro aiuto sar\u00e0 fondamentale per permettergli di convivere con il problema nel miglior modo possibile. Parla con le persone e spiegagli come vorresti che loro si comportassero quando tu hai un attacco. Molte persone sono in grado di lavorare e avere una vita sociale anche se soffrono di attacchi frequenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Posso continuare a guidare?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>In Italia non esistono linee guida specifiche riguardo alla possibilit\u00e0 o meno di guidare in persone con attacchi con cadute funzionali. Questo \u00e8 un aspetto che tu dovrai discutere con il tuo medico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attacco con caduta \u00e8 il termine medico usato per indicare una improvvisa caduta a terra senza perdita di coscienza. <\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":1629,"parent":937,"menu_order":282,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-template\/symptom-details-page-template.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/567"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=567"}],"version-history":[{"count":227,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15611,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/567\/revisions\/15611"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/937"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pre-prod.neurosymptoms.org\/it_IT\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}